La predisposizione dell’artista ucraina Alina per il teatro comico si manifesta fin dai suoi primi anni d’età e le consente di diventare ben presto molto conosciuta nel suo paese e in gran parte dell’Europa dell’Est. Giunta in Italia, supera le iniziali difficoltà di comunicazione attraverso i video sui social network che svolgono, per l’aggregazione della comunità sorda nel mondo, un ruolo fondamentale, forse anche più che per gli udenti. E’ così che Alina riesce di nuovo a farsi conoscere, allargando il proprio pubblico anche al resto d’Europa. Il suo personaggio, una bambina dispettosa e un po’maldestra, richiede grande collaborazione da parte degli spettatori ed è per questo che il suo stile può adattarsi facilmente a contesti e pubblici diversi, come nel caso delle esperienze degli artisti di strada. Alina è in grado di portare scompiglio e creare davvero tanto rumore solo attraverso strumenti visivi, non meno efficaci e coinvolgenti di quelli sonori a cui siamo in gran parte abituati.